Coppette assorbilatte
A cosa servono le coppette assorbilatte?
Le coppette assorbilatte hanno una funzione protettiva, igienica e pratica:
- Assorbono le perdite di latte materno tra una poppata e l’altra;
- Mantengono asciutta la pelle e il capezzolo, riducendo il rischio di irritazioni e arrossamenti;
- Proteggono i vestiti da macchie e odori sgradevoli;
- In alcune versioni (come quelle in argento), possono anche avere un’azione lenitiva e antibatterica.
Sono un accessorio fondamentale per il benessere della mamma che allatta e un valido supporto quotidiano nella gestione dell'allattamento al seno.
Come si mettono le coppette assorbilatte?
L’applicazione è semplice e intuitiva:
- Lavare e asciugare bene il seno prima dell’uso;
- Inserire la coppetta nel reggiseno all’altezza del capezzolo, con la parte assorbente rivolta verso la pelle;
- Assicurarsi che sia ben centrata per una copertura ottimale;
- Sostituirla ogni volta che è umida, per evitare la proliferazione batterica.
A seconda del modello scelto, esistono usa e getta (pratiche e igieniche) oppure lavabili (più sostenibili e riutilizzabili, da lavare a mano o in lavatrice).
Quante volte al giorno cambiare le coppette assorbilatte?
La regola principale è: ogni volta che sono umide.
In media, una neomamma può cambiarle da 2 a 6 volte al giorno, ma la frequenza dipende da diversi fattori:
- Flusso di latte: se hai una produzione abbondante, potresti doverle sostituire più spesso;
- Periodo della giornata: durante la notte o fuori casa è utile avere sempre coppette di ricambio;
- Tipo di coppetta:
- Le usa e getta vanno cambiate appena si avvertono umidità o disagio;
- Le lavabili vanno sostituite con una coppia asciutta, poi lavate accuratamente prima del riutilizzo.















