Sonno nei Bambini: Durata, Disturbi e consigli utili
Il sonno è fondamentale per la salute e lo sviluppo dei bambini. Non rappresenta semplicemente un momento di riposo, ma è una fase cruciale durante la quale avvengono importanti processi di crescita fisica e sviluppo cognitivo.

Indice dei contenuti
- Perché è così importante il sonno per i bambini?
- Quante ore di sonno sono necessarie per i bambini?
- Quali sono i segnali della carenza di sonno nei bambini?
- Disturbi del sonno nei bambini: cause e cure
- La Routine del Sonno: le buone abitudini da adottare
- Cosa evitare per non disturbare il sonno del bambino
Perché è così importante il sonno per i bambini?
Nei nostri piccoli, il sonno svolge numerose funzioni, essenziali per il loro benessere. Durante le ore di sonno si verifica la produzione dell’ormone della crescita, fondamentale per lo sviluppo fisico, nonché osseo e muscolare. Inoltre, il sonno permette al cervello di elaborare informazioni, consolidare la memoria e migliorare le capacità di apprendimento.
Un sonno adeguato, caratterizzato dal corretto numero di ore aiuta anche a regolare le emozioni, ridurre stress e sbalzi d’umore.
Andando più nello specifico, il sonno favorisce:
- Sviluppo fisico e crescita: come accennato in precedenza durante le ore di sonno, specialmente nelle fasi profonde, è rilasciato l’ormone della crescita, fondamentale per lo sviluppo del bambino.
- Sviluppo cognitivo e apprendimento: il sonno svolge un ruolo determinante anche nel consolidamento della memoria e delle capacità di apprendimento. Durante il riposo, il cervello ha la possibilità di elaborare le informazioni ricevute durante il giorno, organizzandole, in modo da facilitare l’apprendimento.
- Regolazione emotiva e comportamento: un sonno di qualità contribuisce anche al benessere psicologico del bambino e alla sua stabilità emotiva. La mancanza di sonno, infatti, può portare ansia, stress, irritabilità, difficoltà di concentrazione e problemi comportamentali. In questo modo anche le relazioni sociale nonché il rendimento scolastico possono risentirne.
- Salute generale: il sonno ha un effetto anche a livello del sistema immunitario. Un sonno adeguato aiuta l’organismo ad innalzare le difese e a combattere meglio infezioni e malattie. Una buona qualità del sonno è associata ad un minor rischio di sviluppare condizioni croniche come obesità o disturbi cardiovascolari
Quante ore di sonno sono necessarie per i bambini?
Le ore di sonno necessarie variano al variare dell’età.
Ecco una semplice tabelle, utile per orientarsi:
Fascia di età | Ore di sonno necessarie |
0-3 mesi | 14-17 ore |
4-11 mesi | 12-15 ore |
1-2 anni | 11-14 ore |
3-5 anni | 10-13 ore |
6-12 anni | 9-12 ore |
13-17 anni | 8-10 ore |
Garantire che i bambini dormano il giusto numero di ore è fondamentale per il loro benessere generale.
Quali sono i segnali della carenza di sonno nei bambini?
Oltre alla stanchezza visibile un bambino che dorme poco può manifestare altri “segnali” che sono il campanello di allarme di un sonno insufficiente e/o di scarsa qualità.
In particolare, una carenza di sonno nei bambini può manifestarsi in vari modi:
- Irritabilità e cambiamenti d’umore: i bambini che non dormono a sufficienza sono spesso nervosi, irritabili e inclini agli sbalzi di umore.
- Difficoltà di concentrazione: la carenza di sonno riduce l'attenzione e la capacità di concentrazione con conseguenze negative anche a scuola.
- Problemi scolastici: Riduzione del rendimento scolastico e difficoltà nell’apprendimento e memorizzazione delle nuove informazioni.
- Maggiore vulnerabilità alle malattie: dormire poco indebolisce il sistema immunitario, rendendo i bambini più esposti a malattie comuni come raffreddori e influenze.
Disturbi del sonno nei bambini: cause e cure
I principali disturbi del sonno nei bambini sono insonnia, risvegli notturni, apnee e russamento. Vediamoli meglio:
- Insonnia: L’insonnia è un disturbo del sonno che può riguardare adulti e bambini. Nei bambini è caratterizzata da difficoltà ad addormentarsi o mantenere il sonno. Può essere causata da diversi fattori, tra cui ansia, stress, cattive abitudini o consumo eccessivo di zuccheri e caffeina. La cura dipende dalla causa e deve essere valutata e consigliata da un medico specialista. Tuttavia, potrebbe semplicemente includere la creazione di una routine regolare e rilassante prima di andare a letto, evitando cibi stimolanti e creando un ambiente favorevole al sonno.
- Risvegli notturni frequenti: I risvegli notturni sono comuni nei bambini più piccoli, spesso dovuti ad ansia da separazione o abitudini scorrette. La soluzione spesso può risiedere nel promuovere l'autonomia del piccolo, mantenendo una routine chiara e rassicurante e riducendo progressivamente la presenza dell’adulto durante il risveglio.
- Apnee notturne e russamento nei bambini: Le apnee notturne e il russamento possono derivare da problemi respiratori, adenoidi ingrossate o tonsille ipertrofiche, obesità o allergie respiratorie. Questi disturbi possono compromettere seriamente la qualità del sonno e necessitano di valutazione medica. La terapia può variare da cure farmacologiche a interventi chirurgici (ad esempio l’adenotonsillectomia) in casi più gravi.
La Routine del Sonno: le buone abitudini da adottare
Una routine regolare favorisce il sonno.
Ecco di seguito alcuni suggerimenti pratici per creare una corretta routine con l’obiettivo di migliorare la qualità del sonno:
- Creare un ambiente favorevole al sonno: la stanza dove dorme il bambino deve essere tranquilla, buia (o con luce appena soffusa) e con una temperatura gradevole. E’ importante limitare rumori e luci eccessive per aiutare il bambino a rilassarsi più facilmente.
- Seguire orari e rituali: per facilitare l’addormentamento e migliorare la qualità del sonno è importante mettere i bambini a letto sempre alla stessa ora. Prima di coricarsi si possono adottare “rituali” rilassanti come leggere un libro, raccontare una storia o ascoltare musica tranquilla. Per i bimbi più piccoli, anche un massaggio rilassante può favorire il sonno, soprattutto quello dei neonati. Bebelo Massage Gel è un gel appositamente studiato per un massaggio rilassante alla pancia dei neonati, utile in caso di flatulenza e piccoli disturbi intestinali. La sua formulazione delicata, arricchita con estratto di camomilla e oli essenziali di finocchio, lavanda, cumino e menta, favorisce il benessere del tuo bambino sin dai primi giorni di vita.
- Il ruolo dell’alimentazione: anche l’alimentazione ha un ruolo nella regolazione del sonno. Alla sera, si consiglia di evitare pasti pesanti, bevande zuccherate e/o stimolanti (es. contenenti caffeina) e cioccolato prima di dormire. Al contrario, è consigliabile preferire pasti leggeri e ricchi di triptofano (es. latte caldo, banane), che aiutano a rilassarsi.
Cosa evitare per non disturbare il sonno del bambino
Garantire un buon riposo notturno ai bambini è fondamentale per il loro sviluppo fisico e cognitivo. Alcune abitudini, però, possono interferire negativamente con il sonno dei piccoli.
Vediamo quindi cosa è necessario evitare per non disturbare il sonno dei più piccoli:
- Schermi luminosi prima di dormire: tablet, cellulari, videogiochi e televisore emettono una luce blu che può interferire con la produzione di melatonina, l’ormone che favorisce il sonno. Inoltre, l’uso di questi dispositivi può eccitare il bambino e quindi rendere più difficoltoso l’addormentamento. La Società Italiana di Pediatria raccomanda infatti di spegnere dispositivi elettronici almeno un'ora prima di coricarsi.
- Stimoli eccessivi prima di andare a letto: attività eccitanti o giochi troppo vivaci prima di dormire possono agitare i bambini, rendendo più difficile addormentarsi. Per favorire il buon sonno è meglio preferire attività calme e rilassanti per prepararsi al riposo.
Talvolta, nonostante una corretta igiene del sonno, alcuni bambini possono comunque faticare ad addormentarsi o avere frequenti risvegli notturni. In queste circostanze, sotto il consiglio del pediatra, possono risultare utili alcuni integratori alimentari naturali, disponibili anche in formulazioni pediatriche, spesso in gocce per facilitarne l'assunzione.
La melatonina, ad esempio, può essere impiegata per favorire l'addormentamento, poiché aiuta a regolare il ritmo circadiano del bambino. Altre sostanze utili sono la camomilla, nota per le sue proprietà calmanti e il triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, fondamentale per stabilizzare l'umore e migliorare la qualità del sonno.
È fondamentale però non ricorrere autonomamente agli integratori, ma chiedere sempre il parere del pediatra prima della loro somministrazione per assicurarsi che siano effettivamente indicati e sicuri per le esigenze del bambino.
Fonti:
- Ministero della Salute, "Il sonno del bambino: consigli per i genitori"
- American Academy of Pediatrics (AAP), Sleep Guidelines for Children
- Società Italiana di Pediatria (SIP), linee guida sulla gestione dei disturbi del sonno in età pediatrica.