Che cos'è
Cos’è Connettivina Plus Garze?
Connettivina bioplus garze utilizza il potere rigenerante dell’acido ialuronico sale sodico come principio attivo con attività cicatrizzante in grado di riparare l’epidermide e la Sulfadiazina argentica, con capacità antibatterica, per inibire la proliferazione batterica. Le garze sono impregnate quindi di:
- Acido Ialuronico: mucopolisaccaride acido che rientra nella formazione del derma. Si ritrova in concentrazioni elevate anche nell’umor vitreo, nel liquido sinoviale, nel funicolo ombelicale e nella cartilagine ossea. L’apporto locale di Acido Ialuronico determina l’accelerazione del processo di cicatrizzazione delle lesioni;
- Sulfadiazina argentica: principio attivo con notevole attività antibatterica su batteri Gram positivi e Gram negativi e su molte specie di funghi. La sua azione risulta molto efficace su batteri facilmente riscontrabili nelle ferite come Pseudomonas aeruginosa e Enterobacter pyogenes.
A cosa serve
A cosa serve Connettivina Plus Garze?
Le garze connettivina plus vengono utilizzate per la prevenzione e il trattamento di ferite superficiali che difficilmente guariscono, di lesioni che si formano solitamente negli arti inferiori come le ulcere varicose, piaghe da decubito e di ustioni. Grazie alla presenza di sulfadiazina argentica, questa formulazione è in grado di prevenire le infezioni batteriche secondarie.
Come conservare
Come conservare Connettivina Plus Garze?
- La formulazione risulta stabile, una volta aperta, anche a temperatura ambiente.
- Conservare in un luogo asciutto a temperatura non superiore a 25C°, nella confezione originale ben chiusa o in frigorifero.
- Evitare l’esposizione a fonti di calore, luce e variazioni di temperatura.
I consigli del farmacista
I consigli del farmacista su Connettivina Plus Garze
Le ustioni che colpiscono la cute possono essere classificate sulla base della loro gravità ed estensione, in:
- Ustioni di I grado: che colpiscono lo strato superficiale della pelle, generando arrossamento e ipersensibilità ma non provocando bolle da ustione;
- Ustioni di II grado: che colpiscono la pelle nella sua parte esterna, ma anche parte del più interna detta derma, causando ipersensibilità, vescicole e bolle. Se l'ustione è circoscritta ad un'area del corpo limitata può essere trattata con farmaci da automedicazione, mentre se interessa un'ampia area del corpo è bene rivolgersi comunque al pronto soccorso perché potrebbe essere classificata come emergenza medica.
- Ustioni di III grado: si va ad inficiare sugli strati più interni, ma non generano le tipiche bolle; tuttavia, anche se all'apparenza queste ustioni possono sembrare meno gravi in realtà possono aver danneggiato anche i tessuti più interni, quelli di ossa e muscoli. Questo tipo di ustioni va trattato solo da medici ed operatori sanitari.