Diarrea negli amici a 4 zampe: cosa fare e come riconoscerla
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Quante volte ci capita di rientrare a casa e trovare dei fantastici ricordini dei nostri coinquilini pelosi? Dopo che ci siamo ripresi dallo shock (e dopo che abbiamo pulito il pavimento), nasce in noi un pò di ansia sulle possibili cause di questa improvviso malessere intestinale. Ma quando cè bisogno di preoccuparsi davvero? E quando invece non bisogna cadere in balia di falsi allarmismi? Spesso questo tipo di disordini nasce proprio da fattori che possono essere facilmente superati con una maggiore attenzione nei confronti del nostro fedele amico.
Con Dr. Max imparerai a conoscere la maggior parte delle cause che porta alla diarrea nei nostri amici a 4 zampe, cosa fare senza farsi prendere dal panico e, soprattutto, quando è necessario chiamare il veterinario.
Diarrea nei nostri amici a 4 zampe: il cane.
Durante una passeggiata al parco, una delle parole più comuni che possiamo rivolgere al nostro amato cane è un sonoro NO in segno di rimprovero. Probabilmente stava mangiando delle succulente piante, dellinvitante erba fresca o altre cose non identificate. Questa è una delle cause più comuni che porta ad un malessere intestinale nei nostri cani. In senso più esteso, lo stesso discorso non vale soltanto per le passeggiate allaperto, ma anche al tipo di alimentazione abituale o sporadica che svolge in casa (questo comprende anche il cibo che riesce a rubare sotto i nostri occhi o quello che gli diamo impietosendoci per i suoi occhioni teneri).
Dr. Max, in accordo con i migliori veterinari, ritiene importante riconoscere quando la diarrea del tuo cane è lieve o è un campanello di allarme per una situazione più grave che ci porterà successivamente ad una consulenza specialistica. E quindi, quali sono le cause più comuni di diarrea canina?
- Cibo non sano:
Il junk food, ovvero il cosiddetto cibo spazzatura, non è deleterio solo per il benessere intestinale delluomo, ma influenza allo stesso modo anche la salute degli animali domestici. Proprio per questo motivo, ancora prima di adottare o comprare un cane, dovresti conoscere alla perfezione tutti quei alimenti vietati o da evitare per il tuo nuovo amico domestico. Tra questi alimenti avremo diversi tipi di frutta, cioccolato, e cibi complessi che possono essere presenti nelle nostre case e, soprattutto, facilmente accessibili al muso del nostro cane. Infatti oltre a dover sapere a menadito la migliore alimentazione da proporre al nostro animale, dovremmo allo stesso tempo tenerlo d'occhio (sia in case che durante le passeggiate) per evitare che mangi quello che lo porterà a soffrire di disturbi intestinali. Ricorda che i cani più avventurieri e spavaldi possono ficcare il muso anche nella spazzatura perché i nostri scarti non sono mai stati cosi appetibili e gustosi (rispetto alle crocchette!). - Variazioni dell'alimentazione:
Molti cani possono prevedere un cambiamento della loro abituale alimentazione per delle necessità individuali o indicazioni del veterinario. Il sistema digestivo del tuo cane è molto sensibile e prima che si possa adattare a delle nuove molecole e composizione delle crocchette, può passare qualche giorno. Non è raro che nel passaggio alla nuova alimentazione possa manifestarsi qualche episodio di diarrea o feci più morbide. Evento del tutto normale in questo caso. Si consiglia, prima di passare direttamente al nuovo cibo, di diminuire gradualmente la vecchia alimentazione, e di aumentare man mano le dosi della nuova per un periodo di almeno 3/4 giorni. - Intolleranza o sensibilità alimentare
Intolleranza al lattosio, sensibilità verso le spezie e tanto altro ormai caratterizza la nostra alimentazione quotidiana. Anche i nostri amici pelosi non sono esenti dalla probabilità di avere alcuni tipi di intolleranza o di essere più sensibili, rispetto ad altre razze, a certi alimenti. Consulta sempre un veterinario se i fenomeni intestinali sono frequenti, ma prima ancora di arrivare a questa condizione, ricorda sempre di leggere le etichette alimentari e di conoscere eventuali sensibilità o intolleranze in base alla razza, taglia o predisposizioni individuali. Ricorda anche che il metodo di cottura può influenzare la salute dei tuoi animali. Una carne poco cotta o cruda può portare alla diarrea poichè può scatenare infezioni batteriche da salmonella. - Stress:
Quante volte prima di un esame anche a noi è venuta l'ansia cosi forte da scombussolare le nostre evacuazioni intestinali? Sebbene lideale di vita perfetta è quella da cani, che nell'immaginario collettivo è rappresentata dallassenza di stress e dalla presenza invece, di sole coccole, cibo e alloggio gratis. In realtà anche l'apparente vita perfetta di un cane può nascondere dei periodi stressanti. Questi possono avvenire per dei traumi, dei rimproveri costanti, cambiamenti nella loro routine, mancanza di attenzioni e stimolazioni con il mondo esterno, un ambiente rumoroso. Molte altre potrebbero essere le cause di un maggiore stress, ma il risultato è sempre lo stessso: diarrea. Su Dr. Max trovi una vasta gamma di prodotti per aiutare il tuo migliore amico a combattere lo stress, ad esempio Pet Remedy Diffusore Antistress. - Parassiti:
Soprattutto nei cuccioli l'attacco di parassiti può colpire l'apparato digerente portando a dei disordini frequenti. Questo avviene perché il sistema immunitario è ancora incompleto, debole e suscettibile allazione di questi ospiti indesiderati. Lo stesso principio vale anche per cani più anziani o con determinati stati patologici. Scopri la nostra selezione di Antiparassitari per cani. - Il cibo delle passeggiate:
Come anticipato prima, bisogna prestare attenzione quando portiamo a spasso il nostro cane e lo lasciamo libero nei parchi lontano dai nostri occhi. Potrebbero cibarsi di erbe e semi velenosi per il loro intestino. Piante velenosecome narcisi, tulipani e azalee possono irritare lo stomaco e causare diarrea, cosi come lo possono fare lingestione di numerose foglie o semi. Controlla sempre il tuo cane (anche nel tuo giardino o balcone).
UN AIUTO CONTRO LA DIARREA DEL TUO AMICO DI ZAMPA:
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Diarrea nei nostri amici a 4 zampe: il gatto.
Tra i più famosi e affascinanti coinquilini pelosi delle nostre case non possiamo dimenticarci di certo dei gatti. Nonostante molti vogliano esprimere una preferenza su quale sia, tra cane e gatto, il miglior animale domestico, esaltandone le differenze, Dr. Max che ama indistintamente tutti gli animali. Cani e gatti hanno sicuramente una caratteristica in comune: la diarrea! Questo disordine intestinale, infatti, colpisce indistintamente gli amici felini e canini, senza distinzione o preferenza. E dato che i nostri amici pelosi vivono e sono amati nell'ambiente domestico allo stesso modo, anche il tipo di cause è molto simile. Dare al gatto, per eccesso di amore, il nostro cibo, non stare attenti a quello che possono rubare in giro per la casa (i gatti possono arrivare anche molto più in alto, sugli scaffali!) può compromettere la loro salute intestinale. I consigli e le attenzioni richieste sono molto simile a quelle che abbiamo già visto nel cane, ma nel caso dei gatti dobbiamo fare necessariamente alcune precisazioni.
Il gatto vive una vita Out-door, più frequente ed indipendente rispetto a tutti gli altri animali domestici. Può essere comune vedere il nostro gatto dalla vicina, nel terrazzo di fronte o andare in giro senza controllo (nostro). Questo oltre a portare a numerosi rischi per la sua sicurezza, nonostante il gatto sia molto responsabile e maniaco del controllo, potrebbe portare a disordini intestinali per ingestione di cibo e di piante tossiche per il suo sistema digerente.
Piante come il lauroceraso, cycas e dieffenbachia (pianta molto comune negli interni) sono specificatamente dannose per la salute intestinale del gatto se ingerite.
Una delle cause che può portare alla diarrea nel gatto è proprio la scarsa igiene. Ma come, il gatto non era uno degli animali più puliti al mondo? Si, è vero, infatti la scarsa igiene, non riguarda colpe da attribuire al gatto ma noi. Infatti bisogna cambiare e pulire regolarmente la lettiera, perché feci accumulate portano infezioni e disordini nel nostro gatto.
Anche lo stress colpisce il gatto, ma a differenza del cane cè una nota in più da fare. Infatti uno dei maggiori fattori stressanti per un felino è il sovraffollamento dovuto da altri gatti (anche uno solo), che invadono il suo ambiente e territorio domestico. Anche i gatti sono molto territoriali e quindi lintroduzione di un nuovo coinquilino deve avvenire nei tempi e nei modi corretti. Puoi aiutarlo ad abituarsi ai nuovi inquilini e a tranquillizzarsi con prodotti come questo.
Diarrea negli amici a 4 zampe: quando chiamare il veterinario
- Se il tuo animale rifiuta cibo e/o acqua per la maggior parte del tempo.
- Se il tuo animale domestico appare molto depresso e vomita.
- Se la diarrea persiste per più di due giorni.
- Se il tuo animale oltre alla diarrea manifesta altri sintomi come disidratazione, stanchezza, febbre, vomito, diminuzione dell'appetito o stato di visibile sofferenza, contatta il medico-veterinario.
- Se le feci sono accompagnate da un colore scuro o dalla presenza di sangue, allora potrebbe esserci una causa più grave di una semplice alimentazione scorretta.
- Qualsiasi cucciolo di età inferiore alle 16 settimane con diarrea nondeve essere gestito a casa, e richiede una rapida consulenza dal veterinario. Infatti gli animali molto piccoli possono avere molte probabilità di essere colpiti da infezioni come il parvovirus o alterazioni renali.
- I cani e gatti piccoli richiedono più frequentemente un consulto poiché possono incombere più facilmente nella disidratazione o in uno squilibrio elettrolitico, durante i fenomeni di disordini intestinali.
- Se la diarrea è causata dalla probabile ingestione di sostanze tossiche o farmaci.